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13 luglio 2010
Con passo pesante e capo ciondolante per via degli intensi sforzi,i le tre sq inviate in esplorazione fanno ritorno al campo base. 

Gli inviati si schierano ed è uno spazio vuoto in fondo alla sq linci a dare nell occhio. “abbiamo un ferito” mormorano queste stringendo i denti, con un fil di voce. La vice capo sq e rimasta indietro. 
Io, Mr. Frog, tento di sollevare il morale generale, ascoltando gli allegri racconti di incontri bizzarri e situazioni surreali direttamente da chi li ha vissuti. 
Terminato un grassissimo pranzo americano, continente in cui mi trovo attualmente, 
ho conceduto agli sfiniti del tempo per riprendere le forze, mentre la caduta veniva sottoposta a occhi esperti.
Ad alcuni esausti sono state proposte delle attività per il conseguimento delle specialità scelte, altri si sono dedicati alla costruzione di un degno monumento al mio progetto: un alzabandiera.
Ed è proprio mentre scrivo ciò che il nostro medico sciamano emerge dalla sua tenda con un sorriso strabico: la Lince sel è cavata con qualche punto.
Anche se il tempo non è nelle condizioni migliori, dopo tanto sudare urge un bagno. Li vedo immergersi nelle gelide acque del Fiume Bagnato tra urla e schizzi di freddissima schiuma.
L'atmosfera è quieta questa sera al campo. Lentamente s abbassa il sole, e tra le tende s alzano le risa stanche dei miei cuochi, presi con la preparazione di prelibati manicaretti, che saranno distribuiti ai miei compagni.
Viene la notte, anche questa sera. Cade lenta, portandosi via quei flebili raggi di sole che sono stati nostri timidi compagni in questi giorni. Scende pesante, rischiarata dalla luce soffusa del fuoco di un cerchio. 
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