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15 luglio
E ne rimarrà soltanto uno..... Potrebbe essere questo il motto del nostro viaggio visto che ad uno ad uno i miei compagni di viaggio stanno cadendo come mosche. Anche se abbiamo cambiato continente (ci troviamo in Africa) è sempre il turno di un rinoceronte: Tommaso ci abbandona per una frattura composta alla clavicola sinistra 
(guaribile in 15 giorni con un semplice tutore). Sarà colpa della stanchezza? O piuttosto del destino avverso? Ad ogni modo noi non ci rassegniamo! Ma visto il nostro motto “Estote Parati” continuiamo ogni mattina a scattare una fotografia di gruppo in modo da poter annotare le “dipartite”. 
E' proprio vero che le tribù africane hanno energie da vendere: prima sfida a Koei (il rituale per l'iniziazione all'età adulta), poi un più classico percorso Hebert 
che ha visto vincitori Francesco ed Erica. 
E chi l'avrebbe mai detto!
Anche uno dei nostri cambusieri (il portantino peruviano) se ne è andato oggi, portandosi finalmente via anche l'ultimo melone rimasto.
Essendoci rigenerati con un fantastico cous-cous alle verdure e nonostante la tremenda siccità africana, riusciamo a divertirci con giochi d'acqua 
e a toglierci la polvere del deserto con un bagno nella nostra fresca oasi.
Quindi sorpresa per tutti: la tribù locale delle Linci ci ha allietati con uno spettacolo esilarante. Se riuscirò a completare il mio viaggio nel tempo prestabilito, chiederò loro di raggiungermi a Londra e di replicare lo show.
Dopo un breve cerchio di gioia intorno al fuoco, la serata ci regala l'emozione di un cielo stellato come mai visto ultimamente. Sarebbe bello trascorrere la notte all'addiaccio sotto questo splendido cielo d'Africa, ma le bestie feroci della savana si fanno sentire.
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